questo ha a che fare con
quanto segue: che non è
l'inizio della serie: ma
che è preceduto da altro
: non da questo perché è
lampante: che si tratti
di qualcosa di successiv
o: come anche questo che
non è altro: che un punt
o della sequenza: che co
ntribuisce a formare: fr
apponendosi fra un prima
e un dopo: interrompendo
per un attimo quello che
si stava dicendo: inter
ponendosi continuamente
anche qui: manifestandos
i in questa forma: autoa
vverandosi: ora che siam
o arrivati al quattordic
esimo: siamo nella parte
centrale: da qui potrete
smettere di leggere: o n
e vorrete leggere a salt
o: cioè a versi alternat
i: per verificare quest
i assunti come veri: per
i successivi: potrete an
che leggerli ancora e an
cora: arrivare invece a
dare verso: la fine: dal
caso: fino a questo qui:
l'ultimo: che però non è
a questo punto: anche se
vicino: lo annuncia solo
: forse non arriverà mai
venerdì 18 luglio 2014
sabato 5 luglio 2014
appiattito / azionato
appiattito contro uno schermo urticante / schiacciato alla parete / riflesso nella flessibile concertina / catecumenizzato nei genitali / affogato nella carne di maiale / grondante venerdì shampoo / nella terra promessa di nessuno / nella sera / agglutinato / atterrato / affacciato a terra / marmorizzato / pixelato a debito / addebitato / ha tempo a credito / crunchato / crashato / backuppiano rifratto attorto / a torto intorno loggato / slogando le caviglie / lassù lussato / usato sicuro /
              boro / bored al border / ordo beccheggio
duro cazzo uro                                         / già alla deriva
              gallo / hallo, gaio e giallo / galleggio
/ derivata / gru coronata di spine / rovine / cantierate transennate traviate / in sprofondità la trave nel pozzo del tetto / eterno / eternato / eternitato canceroso quadrato / nel platano dell’assessorato / nel fango ossessionato / puntellato / impedito di cadere / biforato / bicromo microbo di industria militare / rigato / arco pensile tracciante / allineato aereo di linea / in traiettoria a schianto la luna pomeridiana / accennata sulla patina / alzata / alzo zero / calata / lesionata cornice oculare / parente / cellulare / imhobilizzato levato lo sguardo / sprofondato il piede plastificato / rifiutato / che resta degli intonaci / delle linee curve dei palazzi / ashtrazione / palast der / repulso / réponds in pvt / (pvc) / ash tratto / attraverso attratto al / centro / grave-it-azionato
              boro / bored al border / ordo beccheggio
duro cazzo uro                                         / già alla deriva
              gallo / hallo, gaio e giallo / galleggio
/ derivata / gru coronata di spine / rovine / cantierate transennate traviate / in sprofondità la trave nel pozzo del tetto / eterno / eternato / eternitato canceroso quadrato / nel platano dell’assessorato / nel fango ossessionato / puntellato / impedito di cadere / biforato / bicromo microbo di industria militare / rigato / arco pensile tracciante / allineato aereo di linea / in traiettoria a schianto la luna pomeridiana / accennata sulla patina / alzata / alzo zero / calata / lesionata cornice oculare / parente / cellulare / imhobilizzato levato lo sguardo / sprofondato il piede plastificato / rifiutato / che resta degli intonaci / delle linee curve dei palazzi / ashtrazione / palast der / repulso / réponds in pvt / (pvc) / ash tratto / attraverso attratto al / centro / grave-it-azionato
mercoledì 26 marzo 2014
ma non avrei ancora molto
se) RI
velare:
qui
nd
insomm
avrei da dir
e ri
partire:
qui (avrei) (ora)
ancora da
prima di
non mo
l
t
o vibrante
ma non ancor
o a
c casi
on
ale
e se non AU
(un
in no
GU
tt
ur
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martedì 11 febbraio 2014
p o/e sia
sai Poe sia e.p.o. o pesai se poi a spie a O se paio epos i.a. e poi sa o espia e oi! s.p.a. o Pisa e ape osi o a pe' si sia ope [senza legis]
martedì 4 febbraio 2014
corpus emeticum
dal 12 febbraio alle ore 21.00 al 7 marzo alle ore 2.00 @ Arterìa (vicolo Broglio 1/E, 40125 Bologna)
Ogni corpo è attraversato
da relazioni stratificate di potere ed è preso in fitte reti di saperi
che lo costringono, lo descrivono, ne catalogano le parti, lo rendono
spettacolarmente e materialmente disponibile sul mercato, ne fanno
ingranaggio di macchine di produzione e di consumo. Corpus Emeticum è
una ricognizione, una mappatura di queste relazioni, scaturita
dall'incontro tra la pittura di Le Nevralgie Costanti (http:// lenevralgiecostanti.blogspo t.it/),
in cui teratogeni elementi biologici rifanno l'anatomia degli esseri
umani aprendoli a esistenze altre, e la poesia di niccolò furri (http:// ilmattatojon5.blogspot.it/), che monta materiali linguistici disparati per interrompere le catene di potere in essi agenti.
mercoledì 22 gennaio 2014
da mandare a memoria: C. Castoriadis - la distruzione del senso / A. Senta - la lotta di classe dei ricchi contro i poveri
Cornelius Castoriadis - la distruzione del senso
Antonio Senta - la lotta di classe dei ricchi contro i poveri
Antonio Senta - la lotta di classe dei ricchi contro i poveri
sbrigativa nota sull'epigonismo (spunti per una difesa futura)
- il termine epigono
viene usato per lo più con l'accezione svilente di imitatore
-
l'accusa di epigonismo investe spesso chi utilizza mezzi già dati,
specialmente nel caso di chi ricerca una scrittura (questo il campo
d'indagine) non lineare, nel solco delle sedimentate avanguardie
(storiche e neo)
-
le avanguardie si sono ormai costituite in tradizione, fornendo mezzi
poetici ancora fruttiferi (il termine avanguardia rimanda, comunque e
purtroppo, a militarismo e teleologia)
-
verrebbe in mente a qualcuno di dare dell'epigono di Giacomo da
Lentini a un qualunque sonettaro?
-
essere ritenuto un imitatore è essere tacciato di essere minore
rispetto a una auctoritas letteraria
-
in realtà, il termine epigono indica semplicemente la condizione
fattuale di chi è "nato dopo", in circostanze storiche
date e mutate
-
ma chi impone il significato di imitatore a chi è semplicemente"nato
dopo", se non l'auctoritas stessa di chi ha avuto il caso di
nascere prima? cioè chi occupa una consolidata posizione di potere?
-
essere minori è piuttosto un farsi minori rispetto a detta
auctoritas, un defilarsi, uno scansare gerarchie e rapporti di forza
da essa imposti
-
l'accusa di epigonismo non è forse un tentativo di edipizzare (o
ri-edipizzare, di continuo), così da controllarlo e catturarlo, il
rapporto che i "nati dopo" hanno con una qualsiasi
tradizione (da usare, distruggere e/o continuare)?
-
ma il rapporto con ciò che è stato non è un rapporto di filiazione
diretta, un rapporto con papà-mammà (non ha a che fare con
un'uccisione, ha a che fare con un tradimento/traduzione), è una
tensione di produzione/resistenza (anche in questo tempo in cui
l'inconscio, piuttosto che funzionare come una fabbrica, sembra
funzionare come un call-center)
-
infine, stando al mito, sono gli epigoni che espugnano Tebe, non i
sette
inutile nota po(l)(i)(e)tica
2.
i linguaggi del potere si avvalgono sempre della massima del divide
et impera, della dicotomia
amico/nemico, di edipo per in-formare di sé
3.
la grammatica è uno dei luoghi dei linguaggi in cui agiscono
rapporti di forza, sedimentati e imposti
4.
l'atto poetico è sovversione dei linguaggi del potere, nei loro vari
piani di applicazione (semantico, sintattico, morfologico) e nelle
loro varie forme (scritta, visiva, sonora). normalizzazione della
frase come disinnesco e deposizione dei rapporti di potere in essa
contenuti
5.
la con-posizione è l'insieme delle pratiche di smontaggio-montaggio
dei materiali linguistici (data una concretezza materica del
simbolico e delle sue unità - come anche dell'immaginario sociale -
e della loro azione sul reale). in linea di massima, in questo
stoccaggio di materiali linguistici, si alternano varie fasi (non
sempre sono presenti in questo ordine, non sempre tutte):
a.
ricerca delle fonti / compitazione dei testi
b.
prelievo di brani dai testi
c.
riassemblamento dei brani (per omofonie, per agglomerati di
significanti, per contrasto, a caso)
d.
smembramento dell'amalgama ottenuta con l'uso di forme arbitrarie
6.
ma anche: rabdomanzia nei linguaggi / capacità di attrarre elementi
linguistici disparati. oppure: gioco acrobatico nei / tra i
linguaggi, tra le lingue. e: trovare materiali / cercare materiali e
allocarli così come sono
7.
né generato né creato è il verso (il testo): né partorito né
creato ex nihilo. è composto + inventato: com-ponere
(porre insieme) + in-venire (trovare cercando)
8.
l'io poetico è una presunzione: l'asino tedesco dice y-a, quello
italiano i-o. imprescindibile l'essere questo corpo (e, nello specifico, parte della forma di vita, volente o nolente, del maschio bianco occidentale, in particolare italiano microborghese vivente in anni di perenne riflusso. con tutto quello che ciò comporta), hic et nunc,
ma questo corpo è un punto di vista, agglomerato di cellule e di
frammenti di altro / dell'altro. non mai assoluto, né universale
tipo umano (e se mai dovesse essercene uno, di io, sarebbe quello con
le budella torte dalla fame, con i geloni ai piedi. quello che
diserta)
9.
il caso e l'errore sono mezzi poetici fruttiferi (come azione, non
come buoni del tesoro). il taglio, il rumore, il loop, l'a random, il
glitch sono in sè atti poetici, oltre che mezzi atti a far scaturire
l'evento poetico
10.
l'evento poetico è la vivificazione dei materiali testuali
nell'incontro tra lettore/uditore/visore con i materiali stessi,
nelle relazioni tra essi instaurantesi, nelle situazioni differenti
di questi incontri
11.
quanto sopra potrebbe anche essere tutto falso. di sicuro: solo piccola prassi precettistica. e: nessuna illusione
di efficacia. ma, del resto, sul lungo periodo c'è una buona
probabilità che la specie umana si estingua
domenica 5 gennaio 2014
buon anno cugine e cugini cinesi
lingredienti: i tuoi pen
sieri acqua sorgiva dell
'umore le farà godere a'
ll interno di da toglier
e prima di consumarsi no
n significa sapere tutto
come se fosse una matita
prendete la seconda arri
cchimento della tua vita
istruzioni per usare le
bacchette e comprensione
farina di frumento e zuc
cero saranno oggi filoso
fici con nuovi amici e n
uove esperienze il suo e
nso acuto colorante ribo
flavina tenete la prima
fissa una bevanda leciti
na olio di colza aroma s
ale una bevanda riceverŕ
il biscott di frumento c
on un biglietto riceverŕ
il suo nome nella sua po
sizione e muovete la sec
onda gvo - garanzia volo
ntaria sotto il pollice
e tenetela fissa chi sof
fre amicizia la gente no
n puň su e giù ora potet
lievito bicarbonato drog
eno di sodio fabbricato
in eu di più la vita suo
nome sciroppo di glicosi
o emulsificante resister
e al suo modo di fare co
nvincente mettere una ba
cchetta conoscere tutti
prendere qualsiasi cosa!
sieri acqua sorgiva dell
'umore le farà godere a'
ll interno di da toglier
e prima di consumarsi no
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cchimento della tua vita
istruzioni per usare le
bacchette e comprensione
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cero saranno oggi filoso
fici con nuovi amici e n
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e al suo modo di fare co
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